ON, il giradischi pensato in un sottoscala di Napoli

Progettato nel sottoscala di un palazzo del rione Materdei a Napoli, un nuovo giradischi compatto sta conquistando gli appassionati di alta fedeltà di mezzo mondo. Si chiama ON, acronimo di old-new (antico-nuovo) per l’aspetto retrò e le funzionalità di ultima generazione, ed è realizzato dall’autodidatta Giuseppe Pinto.



La sua è una storia cominciata con i nonni e la loro passione per la musica, i dischi in vinile e gli apparecchi valvolari. Il primo era un imprenditore che aveva a casa proprio dei McIntosh, il secondo un radiotecnico che costruiva i suoi amplificatori. ON è un giradischi con trazione a cinghia tradizionale, amplificatore integrato a valvole, connessione bluetooth e un convertitore digitale per ascoltare la musica anche dallo smartphone". Vecchio e nuovo, appunto. Nel 2015, Pinto, ha provato a trovare dei finanziamenti per realizzare la sua idea. Nulla da fare. Allora si è indebitato per mettere assieme i primi prototipi e presentarsi alla fiera Monaco Hi-End. On è piaciuto così tanto che il primo giorno ha ricevuto centoventi ordini da tutto il mondo. Eppure non ha trovato nessuno disposto ad investire nella sua startup. 
Per fortuna qualcuno si è accorto di lui: sono uscite alcune recensioni positive e il Consumer Electroinc Show lo ha contattato per invitarlo alla cinquantesima edizione del Ces di Las Vegas offrendogli pochi metri quadrati gratuitamente. 
Ora lo si potrà acquistare in 80 paesi oltre all’Italia nelle tre versioni da 100, 250 o 500 watt di potenza a un prezzo che varia dai 3.000 ai 5.000 euro.

Il laboratorio officina di Giuseppe Pinto nel rione Materdei di Napoli, dove è nato il giradischi ON. Foto gpinto lab via Instagram.
Il laboratorio officina di Giuseppe Pinto nel rione Materdei di Napoli, dove è nato il giradischi ON.
 Foto gpinto lab via Instagram.


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